lunedì 10 novembre 2014

Il mio cane fa le puzze... e anch'io!


Ecco i miei due racconti per bambini "Il mio cane fa le puzze" e "Il mio padrone non sa abbaiare" ripubblicati in un unico volume da Coccole books sempre con le illustrazioni di Antonio Ferrara. Buona lettura!

lunedì 6 ottobre 2014

Gli occhi di Alice - ENPA edizioni


Un mio piccolo contributo (il mio racconto 

presente nel libro ha come titolo "Ben e il lupo" 

ed è accompagnato da un'illustrazione di 

Bruno Bozzetto) per le iniziative dell'ENPA.

Quattro penne e quattro matite. Otto punti di vista. Da questi otto diversi punti di osservazione, gli attenti occhi degli autori di questo libro sanno guardare incantati, le loro penne e le loro matite sanno raccontare la bellezza degli animali, la meraviglia della vita, la libertà. Testimoni di questo tempo, il loro sguardo incrocia quello dei lupi e degli orsi, dei topi e dei pesci, dei cani e delle galline per aiutare le ragazze e i ragazzi ai quali è destinato questo lavoro a comprendere che ogni esistenza va rispettata e amata, va protetta, va difesa.
“Gli occhi di Alice” è il primo titolo di Enpa Edizioni, pensato per i lettori di età compresa tra i 10 e i 14 anni ma anche per quei lettori un po' cresciuti i quali, pur non avendo quell'età, sanno trovare la gioia di tornare ragazzi.
I quattro racconti di Michele Gualano, Alessio Lega, Sergio Sellitto e Dino Ticli sono illustrati da Bruno Bozzetto, Maria Grazia Di Gennaro, David Mckee e Daniela Terragni. Il libro, disponibile direttamente presso alcune Sezioni Enpa, on line su Enpashop (congiuntamente ad eventuali altri acquisti di gadget Enpa) o direttamente qui, sostiene i progetti della Protezione Animali.




Introduzione di Carla Rocchi
Presidente Nazionale Enpa Onlus
Già dai disegni con cui artisti tanto famosi quanto generosi hanno scelto di illustrare i testi di questo volume si intuiscono i focus simbolici che li ispirano. E questo, sorprendentemente, senza che gli autori li avessero in tal modo pianificati.
Da ciascun racconto, con modalità e stili diversi, si coglie un significato profondo che lega lo strumento "sguardo" con la finalità della libertà. E come non ha limiti lo sguardo - l'uomo e il pesce che si guardano dalle rispettive prigioni proprio in virtù di quello sguardo si donano reciprocamente la libertà - così non ha limiti il senso di libertà che trascende il presente e si proietta in un futuro che assume valenze esistenziali.
Quando la mamma Topo si disvela al bambino Sergio da quello sguardo giallo non più frainteso deriva il superamento delle barriere di specie, la consapevolezza che l'accudimento non ha confini e che può dare senso all'esistenza intera.
Disegno di Bruno Bozzetto per Ben e il lupo
Sempre dagli sguardi che si scambiano Ben e il Lupo vengono definiti i due mondi a cui ciascuna creatura appartiene e decide liberamente di continuare ad appartenere anche dopo aver visto la realtà dell'altro.
Ed è lo sguardo dell'orsa Amapola, ed anche quello dell'altra orsa citata nel racconto, che trafiggono per il carico di sofferenza dovuto alla mancanza di libertà.
E' questo il significato profondo che, dal mio sguardo sul libro, ho ricavato.
L'aiuto che dal libro verrà alle tante creature assistite dall'Enpa le renderà libere dalla sofferenza e dalla paura, e renderà più leggero e quindi più libero il cuore di quanti avranno posato su queste creature il loro sguardo affettuoso.

ACQUISTA QUI CON CONTRIBUTO SPESE DI SPEDIZIONE DI EURO 0,49.
Gli occhi di Alice :: Edizioni Enpa, 2014 :: pagine: 48 a colori, illustrato, cm 20x11,5 :: prezzo di copertina: euro 9,50 :: Isbn 978-88-940125-0-7 :: Consigliato a lettori di età compresa tra i 10 e i 14 anni :: Stampato su carta ecologica FSC :: L’intero ricavato della vendita sarà destinato a progetti dell’ENPA in favore degli animali.
 

mercoledì 24 settembre 2014

La vera storia della spada nella roccia

Dopo "La macchina del tuono" e "Marco va alla guerra", ecco il mio nuovo romanzo storico "La vera storia della spada nella roccia" per Il Battello a Vapore (collana di libri), ambientato nel medioevo, prendendo spunto dalla vera storia di san Galgano e della sua spada ancora piantata nella roccia nella chiesa a lui dedicata presso Siena. Grazie a Danilo Loizedda per le belle illustrazioni.

lunedì 9 giugno 2014

L'inganno dei fiori

Psychotria elata e Dracula simia

Tra la pianta del bacio e le varie orchidee scimmia, per citarne solo alcune, non si può non rimanere ammirati e esterrefatti dalle forme che a volte assumono le piante. Ci stanno forse prendendo in giro?

Orchis simia

lunedì 19 maggio 2014

Il Pinocchio rex



[…] dopo gli occhi, gli fece il naso; ma il naso, appena fatto, cominciò a crescere: e cresci, cresci, cresci diventò in pochi minuti un nasone che non finiva mai. Il povero Geppetto si affaticava a ritagliarlo; ma più lo ritagliava e lo scorciava, e più quel naso impertinente diventava lungo.

Beh, che si tratti della nascita di Pinocchio narrata da Collodi appare evidente. Tuttavia…
C’era una volta, molto ma molto tempo prima di Pinocchio…
- Un re! - diranno subito i miei lettori di FB.
No, amici, avete sbagliato. C’era una volta, al tempo dei dinosauri, uno strano carnivoro, parente stretto del più famigerato Tyrannosaurus rex. Gli scienziati, dopo averlo battezzato molto seriamente Qianzhousaurus sinensis, nome quasi impronunciabile, gli hanno affibbiato il nomignolo più descrittivo di Pinocchio rex. A giudicare dall’aspetto così particolare e caratteristico, non credo lo abbiano fatto perché fosse un bugiardo spudorato… a meno che non avesse adottato questa come tecnica di predazione.

 
Il Qianzhousaurus sinensis possiede uno scheletro lungo nove metri ed un muso allungato e più sottile di quello del più noto T-rex. Per questa ragione, nonostante fosse un carnivoro spaventoso, il dinosauro ritrovato in Cina ha ricevuto il singolare nome di Pinocchio rex.
Parente stretto del Tyrannosaurus rex, questo nuovo dinosauro è vissuto 66 milioni di anni fa. Il “Pinocchio-sauro” è facilmente distinguibile per il suo particolare muso allungato e per le piccole corna.
Come ha spiegato alla BBC Steve Brusatte, dell’università di Edimburgo, questo predatore era probabilmente in grado di uccidere prede più piccole di quelle del suo cugino T-rex.
Un rarissimo esemplare fossile, perfettamente conservato è stato ritrovato in un cantiere di Ganzhou, una città della Cina meridionale in rapido sviluppo ma anche ricca di resti fossili. Il nome del dinosauro viene appunto da Qianzhou, l'antico nome di Ganzhou.


Ben e il lupo

Ben, il mio giovane beagle, protagonista di un mio racconto di prossima pubblicazione con l'ENPA, osserva il suo ritratto uscito dalla mano di Bruno Bozzetto che ha illustrato la storia.

mercoledì 14 maggio 2014

Incontro al cenacolo Francescano di Lecco

Oltre quattrocento bambini lecchesi, tra elementari e medie, da intrattenere con racconti, leggende e un pizzico di paleontologia: impresa riuscita (quantomeno ne sono uscito vivo...). In realtà sono stati bravissimi e si sono lasciati coinvolgere pienamente. Un ringraziamento quindi a loro e ai loro insegnanti e naturalmente anche a Teka Edizioni che ha organizzato l'evento.