venerdì 24 marzo 2017

Mal di testa

Durante un incontro di pochi giorni fa in una scuola primaria, una bambina di otto anni mi ha consegnato un foglietto con la sua domanda. Non era certo la prima volta che mi capitava di rispondere a domande di ogni tipo, tuttavia nessuno, durante tutti gli anni in cui girando per l'Italia ho incontrato migliaia di bambini, mi aveva fatto sorridere e meditare nello stesso tempo.


In effetti, come insegnante delle superiori, ho purtroppo notato che i ragazzi leggono sempre meno e che il loro vocabolario è sempre meno ricco. Spesso le loro (e le nostre...) comunicazioni si riducono a brevi messaggi che gli smartphone fanno viaggiare a qualsiasi distanza, anche a pochi metri, magari da una classe all'altra, quando in effetti basterebbe e sarebbe più bello parlarsi di presenza.

Secondo alcune indagini, sono circa 10000 le parole diverse utilizzate e conosciute da un italiano medio e 30000-40000 quelle di un uomo colto; 6500 le parole più frequenti, con le quali copriamo il 98% dei nostri discorsi. 

Tuttavia moltissimi italiani, soprattutto tra i giovani, hanno un vocabolario che si stima compreso tra le 800 e le 1200 parole, niente di più di quello che padroneggia uno straniero appena arrivato in Italia che cerchi di sopravvivere, comunicando il minimo indispensabile. 
C'è davvero da farsi venire "il mal di testa"...

Il Lariosauro a Palazzo Falck per Leggermente






giovedì 17 novembre 2016

Lucio e il gigante di fuoco





La furia dell’Etna sta per scatenarsi senza possibilità di scampo! Come può l’imperatore Traiano mandare un ragazzo e un bizzarro magister per risolvere il drammatico destino che incombe sulla città di Càtina, l’antica Catania?
Questi devono essere stati i pensieri di Furio Calpurnius Nepote, un antipatico decurione romano.
“Avrà fatto bene l’imperatore a riporre la sua fiducia in noi? Chi crediamo di essere per sfidare e vincere le forze della natura?” avranno invece pensato Lucio e Nescius.
Tra affascinanti incontri con famosi personaggi storici, colpi di scena, l’aiuto di un asinello, di un medico egiziano e di uno schiavo, soluzioni improvvise e impreviste, Lucio e Nescius vivranno una storia appassionante, con un finale a sorpresa.

DINOBOOK!



Sei abbastanza coraggioso per un viaggio nel mondo dei giganti del passato? Sarai tu il protagonista di questa avventura, ma il professor Ulisse non ti lascerà mai solo: ti trasformerà in un vero esploratore preistorico! Incontrerai esseri mostruosi e con il suo aiuto imparerai a distinguere il terribile T-rex dall’innocuo Iguanodonte, l’affamato Velociraptor dal pacifico Protoceratopo e saprai come comportarti per non finire sotto i piedoni di un mastodontico collolungo o trasformato da un mangiacarne in un moderno pranzetto.

Il prossimo 11dicembre alle 10.30 presenterò questa mia novità alla Fiera del libro di Roma "Ppiù libri Più liberi" insieme a Enrico Macchiavello..

mercoledì 21 settembre 2016

Meglio una giraffa o una sorellina?

E' sempre un piacere avere tra le mani l'ultimo libro appena uscito. Questo è dedicato a tutte le mamme, a tutti i papà e a tutti i bambini che stanno per avere la sorpresa di una nuova nascita in famiglia.
Grazie a Cinzia Praticelli per le belle illustrazioni.
(Edizioni Il Ciliegio)

Michele avrà una fratellino e non gli va proprio giù. Non sa se sarà un maschietto o una femminuccia, ma in ogni caso è convinto che si impossesserà di tutte le sue cose e di tutti i suoi affetti, tanto che pensa che sarebbe meglio se fosse una giraffa! Ma sarà veramente così? Davvero un fratellino è tanto male? . È dunque sul piede di guerra, ma al momento della nascita tutto cambia.